Cos’è e come funziona una newsletter


Cos'è e come funziona una newsletter

Quando mi interfaccio con piccole aziende o liberi professionisti che hanno un’attività online, spesso mi accorgo che non sono pienamente consapevoli di cos’è e come funziona una newsletter. La gran parte di loro pensa che bastino i social network per farsi conoscere e/o vendere. Sigh, non è così.

Se rientri anche tu in questa categoria e vuoi far crescere la tua attività, ma non hai ancora una newsletter, vorrei spiegarti bene cos’è questo potente strumento e quali grandi benefici ne puoi ricavare. Da addetta ai lavori quale sono, la ritengo davvero una potente opportunità per intercettare nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti in modo genuino e non invadente. 

Ci conosciamo? Sono Erika, assistente da remoto e copywriter

Se non abbiamo ancora avuto modo di conoscerci, sono felice di presentarmi: sono assistente da remoto e copywriter, e mi occupo anche di scrivere e programmare newsletter per i miei clienti. Ovviamente sono anche iscritta, quale fedele lettrice, a tutte le newsletter dei brand che mi interessano di più. Per questo mi ritengo in grado di darti una visione della questione abbastanza ampia, sperando che il mio punto di vista ti sia utile.

Nei prossimi paragrafi ti riporto tutte le informazioni che ti serviranno per capire:

  • cos’è e come funziona una newsletter
  • quali sono i vantaggi di avere una newsletter

Così potrai valutare se iniziare a implementarla nella tua strategia di business. Buona lettura!  

Cos’è una newsletter e perché dovresti averla anche tu

Cos'è una newsletter

“Newsletter” è un termine inglese che significa notiziario, bollettino (news= notizia, letter=lettera). Questa parola è prevalentemente utilizzata sul web e, nel concreto, designa un’email che un libero professionista o un’azienda invia periodicamente ai suoi iscritti per tenerli aggiornati su novità, iniziative e promozioni del proprio business. Può essere settimanale, mensile o basata su eventi specifici.

Grazie alla possibilità di personalizzazione, permette a chi la invia di instaurare un rapporto più intimo e mirato con i propri contatti.

Newsletter vs. Social Media

Ma io utilizzo i social per tenere aggiornati i miei contatti, e mi bastano quelli!

Vero che stavi per dirmi questo? Se ho indovinato, ti rispondo subito (smontando, perdonami, la tua convinzione).

Se ti affidi solo ai social per farti conoscere, ottenere autorevolezza, agganciare contatti e fidelizzare i tuoi clienti, va bene ma non va così bene. I social non sono di tua proprietà, bensì appartengono alle aziende che tutti conosciamo (Meta e altre). Se un giorno queste aziende dovessero decidere di chiudere le piattaforme social, o di modificarne l’utilizzo, sai che succederebbe?

Tutti i tuoi profili, pagine, pubblicazioni, follower eccetera sarebbero cancellati in meno di un secondo. Il lavoro di una vita finirebbe nel cassonetto.

Inoltre, non è detto che tutti i tuoi clienti o i tuoi possibili clienti stiano sempre a guardare quello che fai sui social. Molti, i social li guardano piuttosto poco. Oppure, la maggior parte dei tuoi follower o collegamenti social potrebbe non essere esattamente il tuo target.

Faresti bene, quindi, a non limitarti ai social e ampliare la tua comunicazione anche tramite la tua newsletter, per collezionare contatti email realmente interessati a te. E che nessuno può portarti via.

Chi sono e come si ottengono i contatti di una newsletter

Cos'è e come funziona una newsletter: i contatti

A questo punto mi chiederai: ma i contatti chi sono, e come si ottengono? 

I contatti sono tutte le persone che decidono di iscriversi alla newsletter e lasciano la propria email per riceverla. Nel tuo caso, se sei un libero professionista, una libera professionista o un’azienda, possono essere:

clienti che hai già acquisito e che vogliono rimanere aggiornati su ciò che fai;
nuove persone che ti hanno conosciuto in qualche occasione (social, evento dal vivo, webinar ecc.) e sono interessate a saperne di più sul tuo brand e sul tuo prodotto o servizio.

Per iscriversi, utilizzano solitamente il form contenuto nel sito web, se presente. O possono anche scaricare un tuo contenuto gratuito e venire aggiunti, con il loro consenso, nella tua lista email (di questo, però, parlerò meglio in un altro post).

Tutto qua? mi risponderai.

Nooo, il bello viene adesso. Intanto, sai cos’è e come funziona una newsletter, in cosa si differenzia dai social e come si ottengono i contatti. Possiamo dire che hai acquisito le basi, ed è un ottimo punto di partenza. Ora ti elenco subito tutti i vantaggi di cui potrai beneficiare se avessi la tua newsletter, quindi continua a leggere!

I vantaggi di avere una newsletter

Se punti tutto sui social devi, inoltre, sottostare agli umori (e malumori) degli algoritmi, che oggi rendono visibile il tuo post a mille persone e domani solo a quattro. Ecco perché va bene puntare sui social per avere visibilità e autorevolezza, ma è meglio affiancarli all’adozione di una newsletter, che è più sicura e molto più efficace. Ti elenco subito i suoi concreti vantaggi.

È solo tua

…e nessuno te la toglie. Al contrario dei social, se tieni la tua newsletter su piattaforme come MailerLite, Active Campaign o altre non correrai il rischio di cancellazioni, modifiche o capricci di algoritmo. Una volta che attivi l’account sulla piattaforma che hai scelto, resterà tuo e nessun altro potrà decidere della sua sorte. Quasi tutte le piattaforme di email marketing, poi, hanno il piano gratuito (non paghi nulla fino a un tot di iscritti), quindi è ottimo per iniziare.

Acquisisci solo contatti in target

Chi si iscrive alla tua newsletter è un potenziale cliente che ha mostrato un interesse attivo per ciò che offri. Non è bellissimo? Con la newsletter potrai avere un contatto diretto con persone che potrebbero diventare tuoi clienti e che sono interessate al 100% al tuo prodotto o servizio, senza doverti esasperarti per andarli a cercare.

Costruisci un pubblico fedele

Quando invii le newsletter puoi impostare una cadenza regolare, in modo da creare un senso di piacevole attesa nel tuo pubblico (ti ricordi della volpe del Piccolo Principe?). Punta su contenuti utili, che ti permettono di creare un rapporto forte e duraturo con il tuo pubblico. Chi si è iscritto è perché ha voglia di sapere meglio chi sei e cosa fai, chi invece ti conosce già si iscrive perché gli piaci e vuole seguire i tuoi aggiornamenti.

Così facendo alimenti anche la fiducia verso il tuo brand. Sapranno tutti che sei affidabile, autorevole nel tuo settore e offri contenuti di valore: come potranno più fare a meno di te? (Per inciso, io sono una fedelissima della newsletter di Ultimate Tools: la aspetto come la mia adorata nonna aspettava ogni giorno le 14 per vedere Beautiful.)

Hai il completo controllo dei contatti

A differenza dei social media, la newsletter ti permette di raggiungere direttamente i tuoi iscritti. Questo significa che non hai bisogno di dipendere, come dicevo più su, dagli algoritmi che limitano la visibilità dei contenuti. Quindi quello che scrivi arriverà direttamente, sicuramente e solamente alle persone che vogliono ricevere i tuoi aggiornamenti. Non dovrai nemmeno temere (se sei un po’ timido o timida, come me) di essere invadente: chi si è iscritto è perché vuole che gli scrivi. Praticamente non vai sul sicuro, di più.

Migliori la tua brand awareness

È inglese, ma nel titolo la chiamo così perché ormai la definiscono tutti in questo modo anche in Italia. La brand awareness è la percezione di una marca/brand da parte del pubblico di riferimento. Ogni newsletter che invii ai tuoi contatti è dunque un’ottima occasione per rafforzare la loro percezione del tuo brand, mantenendoli costantemente aggiornati sui tuoi prodotti, servizi e curiosità.

Puoi vendere più facilmente e in meno tempo

Impieghi giorni e giorni per programmare un lancio e pagare ads, ma il ritorno economico non è proprio quello che speravi? Se avessi anche una newsletter, una gran bella fetta di vendite potrebbe derivare proprio da lì. La newsletter è perfetta per promuovere offerte, lanciare nuovi servizi e fare upselling a clienti già acquisiti, aumentando il valore delle tue vendite.

Provare a vendere a chi ti conosce già, o che è già tuo cliente, è molto più facile, più veloce e meno dispendioso che provare a vendere a sconosciuti. Sei d’accordo?

Cos’è e come funziona una newsletter: caso studio

Proprio in relazione a questo, voglio renderti partecipe del successo che una mia cliente ha raggiunto iniziando a inviare newsletter.

Lei ha una membership in cui insegna a donne over 50 esercizi taoisti per ritornare in forma e acquisire l’energia che serve per affrontare la giornata.

La sua newsletter, che curiamo insieme, le garantisce:

un seguito costante
nuove iscrizioni alla sua membership ogni mese

Per me, e ancor più per lei, è meraviglioso!

Cosa dire di più?

In un mondo digitale così affollato e veloce, penso che la newsletter rimanga uno degli strumenti più efficaci che puoi ancora utilizzare per mantenere il contatto diretto con il tuo pubblico, costruire un legame duraturo e migliorare le vendite. Sì, anche nell’era dell’intelligenza artificiale.

In questo articolo ho cercato di riassumere il più possibile i concetti principali che ruotano attorno al concetto di cos’è e come funziona una newsletter. Spero, ovviamente, che ti siano serviti.

Non hai tempo o non hai voglia di avviare la tua newsletter?

Ci sono sempre io che posso farlo per te🙂


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